normativa:bonus50_radiatori

Grazie al Bonus Casa, valido fino al 31 dicembre 2021, l’acquisto dei radiatori elettrici può essere detratto al 50% in 10 anni dall’IRPEF.

Per avere l’agevolazione è indispensabile che il cliente abbia realizzato una ristrutturazione edilizia e che abbia diritto della relativa detrazione. Occorre, inoltre, che le spese per questi interventi di recupero edilizio siano sostenute a partire dal 1 gennaio dell’anno precedente. Per ottenere il bonus è necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni.


Manutenzione straordinaria

• installazione di ascensori e scale di sicurezza
• realizzazione dei servizi igienici
• sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale o tipologia di infisso
• rifacimento di scale e rampe
• realizzazione di recinzioni, muri di cinta e cancellate
• costruzione di scale interne
• sostituzione dei tramezzi interni senza alterazione della tipologia dell’unità immobiliare\\

Ristrutturazione edilizia

• modifica della facciata
• realizzazione di una mansarda o di un balcone
• trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda
• apertura di nuove porte e finestre
• costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti.\\

Restauro e risanamento conservativo

• adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti
• ripristino dell’aspetto storico-architettonico di un edificio

Manutenzione ordinaria (solo su parti condominiali)

tinteggiatura pareti e soffitti
• sostituzione di pavimenti
• sostituzione di infissi esterni
• rifacimento di intonaci
• sostituzione tegole e rinnovo delle impermeabilizzazioni
• riparazione o sostituzione di cancelli o portoni
• riparazione delle grondaie
• riparazione delle mura di cinta


La detrazione spetta per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2021 per l’acquisto di mobili nuovi (per esempio letti, armadi, ecc) e per elettrodomestici nuovi tra i quali i radiatori elettrici. Tra le spese da portare in detrazione si possono includere quelle di trasporto e di montaggio dei beni acquistati.

La detrazione per l’acquisto dei radiatori elettrici norvegesi si ottiene indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Unico persone fisiche).

Indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione, la detrazione del 50% va calcolata su un importo massimo di 16.000 euro, riferito, complessivamente, alle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Inoltre, la detrazione deve essere ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo.

Per avere la detrazione sugli acquisti dei radiatori elettrici norvegesi occorre effettuare i pagamenti con bonifici bancari o postali, oppure carta di credito.

I documenti da conservare e consegnare al vostro commercialista sono:

• ricevuta del bonifico;
• documentazione di addebito sul conto corrente;
• fattura di acquisto.


Il bonus mobili può essere richiesto anche a seguito dell’installazione dell’impianto fotovoltaico, dal momento che questo intervento è qualificabile come operazione di manutenzione straordinaria.
È quanto specificato lo scorso 15 gennaio dall’Agenzia delle Entrate in risposta a una richiesta da parte di un contribuente che si chiedeva se l’installazione di un impianto solare consentisse di usufruire del bonus mobili anche per il 2021.